Libertages 2014 (quartina 01. DOMUS 家 jiā e MINERALI 土 tǔ)

 

Esiste un Tempio, ai margini di vecchie terre 
vuoto di forma incerta, spoglio di ornamenti 
privo di mura, di supplicanti e officianti
ma pieno di Divino, e san vederlo in tanti
 
Il tempio Therabuti, è un mitico giardino 
che sempre ricollega, l'Africa all'Italia 
tutti anni con arrivo, di stagione secca 
l'antico Elefante, tal sentieri intreccia
 
vicine fiumi e fonti, itinerari ospitali
le femmine esperte, guidan gruppo di pari
poi nuclei familiari, lasciano il branco 
maggior garanzie, in ere del travaglio
 
e muta ecosistema, nel corso del tempo
e mutano itinerari, di questi animali 
dal clima tropicale, al sub-tropicale 
lunga esperienza vita, li fece adattare
 
aspetto e dimensioni, nicchie ecologiche 
lor fossili resti, in tutti i continenti 
e milioni di anni fa, emergon pure umani
inizian affiancarli, con meli frutti vari
 
Africani ed Europei, attestan convivenza 
in Italia e nel Lazio, 800 mila anni fà 
lungo il Mignone, in un boschetto querce 
più scapole e due zanne, vengono scoperte
 
Elephas Antiquus, assieme schegge in selce 
emergon da substrato, vulcanico più antico 
scavato da famiglia, di Istrici al lavoro 
indagine comincia, è museo del tempo d'oro
 
Tolfa-Tarcna-Civitavecchia, umana presenza 
con specie animali, alla Valle del Mignone 
elefanti e Cavalli, Avvoltoi e Bovi e Cani 
Bos Primigenius, è inciso in tutti i modi
 
cacciatori-coglitori, nomadi sul Mignone 
manufatti in pietra, caccian gli animali 
sfruttan le carcasse, come gli aborigeni 
di tutti continenti, son nomadi indigeni
 
SEBA or racconta, ai simposi del giardino
la storia d'un sufi, venuto qui dall'India
assieme col Gandhi, a svelar prima memoria
dio Ganesha elefante, che ovunque dimora
 
Sai Baba di Shirdi, venuto quà in Italia
da suo villaggio indio, in valle biedana
in provincia di Viterbo, visito le grotte 
degli eremiti di Norchia, incanta la notte  
 
e Shirdi fu ispirato, nel bosco di Vetralla 
poi sul fium Biedano, sostò alla Selv'olivi 
incontra i genius loci, figli a Mama Thera 
uno disse di chiamarsi, Tago solco a terra 
 
e medita a lungo, il sufi nel bosco querce 
rivede suo villaggio, Shirdi India centrale 
e vede suoi concittadini, erigergli tempio 
per farlo dimorare, a ritorno lor promesso 
 
così nascono santuari, dedicati alla Terra 
ovunque passa Shirdi, a portare prima-vera
i villici del posto, gli fanno una capanna 
lui fontan'asciutta, riattiva col suo mana 
 
Il sufi quella sera, è tutte le religioni 
in capanna di butteri, tra olivi si riposa 
poi inizia a cantare, ispirata prima strofa 
danza con orchestra, di grilli e rane rosa 
 
Così più contadini, ne furono contagiati 
chiamano quel posto, Vincella del Drago 
botticella di vino, presenza di mandrago 
inebriante bellezza, nuovi occhi ha dato

E si videro pigmei, di fronte alla natura 
suppliche e pianti, ricordi e più consigli 
li fecer ritornare, famiglia senza confini 
capanna dei simposi, dei Therabuti primi 
 
così decenni dopo, uno storico del posto 
viaggia a ricercare, il puzzle delle strofe 
RASENO professore, ricerca la capanna
assieme suoi colleghi, amici di locanda 
 
dall'India a più terre, fin Africa ancestrale
ora canto ricompone, di cura primordiale 
tornato nell'Italia, le orme sue rintraccia
i luoghi dove il santo, visse alla bisaccia
 
la mappa sonora, sulle orme di antenati 
finisce e ricomincia, su valle del Biedano 
la Vincel-del-drago, profezia ha compiuti
del sufi di Shirdi, ha memor del Therabuti
 
Raseno poi acquistò, terra con capanno 
smacchia dai roveti, vigneto torna magno
annoda le quartine, in poema Liber Tages
ogni san ecosistema, è un luogo epi-fanes
 
Io Seba l'esperienze, vi narro ch'ebbi avuti
quan vissi nel capanno, al tempio Terabuti 
incontri misteriosi, con Tago e genius loci
storie di compagni, che videro altri luoghi
 
se il giorno lavoravo, la sera li ascoltavo 
talvolta io parlavo, comunque meditavo 
il cerchio del simposio, varia sera a sera 
per ospes e novizi, che restan dopocena 
 
Raseno offriva vino, tisane frutti e snack
ciascuno ne prendeva, a turno convenièn
il fuoco scoppiettante, scalda l'autostima 
fuori sta la pioggia, la notte arriva prima
 
ascolto miti e saghe, devozione popolare 
registrano mistero, antico sempre uguale 
l'acqua primordiale, è metafor d'esistenze 
di singoli con gruppi, trascende sofferenze 
 
I riti d’acqua estivi, i malesser fan cessare 
invocano la pioggia, sciaman di riso-pane 
Rospo-Rana e Funghi, son spirito del cibo 
con vino e guazze, assicuran bene primo
 
due feste solstiziali, d’estate e d’inverno 
primo è rito guazze l’altro ceppo interno 
vitale necessario, come il fuoco ambiguo 
acqua è social dono, vincolo a individuo
 
Io Seba con Pamela, vado risvegliando 
impulso prepotente, a far l'antico canto 
dopo aver sofferto, dubbio e confusione 
canto a un Therabuti, a cena e colazione 
 
Io semino prima, raccolto è conseguenza 
raccoglier seminare, è difficil coesistenza 
Pamel anima gemella, qualunque avvenire 
s'esprime panteista, condivide mio sentire 
 
Magico imprevisto, l'amore là m’attende
adatto a ciò che sono, arde mi risplende 
momenti di conforto, dona e mi consegna 
quan meno me l’aspetto, Tago ben insegna 


mi vengono alla mente, i rimedi di Taràs 
che un giorno spiegò, i libri Mantegazza 
gli alimenti nervosi, raggruppa con aromi 
in fermenti e distillati, o caffeici e narcoti
 
gioia con ebbrezza, riduce a trasmissioni 
degl'interiori moti, o esterior impressioni 
e questi combinati, ci fan loquaci o muti 
gestisco calor e moto, ossidazion tessuti
 
la Via del Terabuti 道, nasce già dal nulla 
la vita tua interiore, converte ogni paura 
tu dici non ho niente, ma tieni le parole 
hai perso tuoi carciofi, ecco nuovo fiore 
 
esplori la canzone, ti scopri a meditare 
e ti arriva soluzione, i carciofi coltivare 
ghirlande di parole, proposte nei simposi 
abbelliscono ciascuno, in differenti modi
 
se pratichi ogni giorno, o Seba ricavrai 
un lavoro dai talenti, che ricevuto avrai 
rivoluzion nell'orto, produce una matita 
lei scrive o cancella, 1 semina o 1 sfida 
 
gira fra gli ortaggi, cogli tue impressioni 
e matita le connette, in diverse soluzioni 
grammatica dell'orto, sian consociazioni 
unir parole e suoni, ugual a piante e fiori 
 
comunicar qualcosa, un sapor significato 
cresce una coscienza, dell'interiore Tago 
tra il lavoro calmo, lento od istantaneo 
scopro già il pesante, inutile od invano 
 
Mente quan s'arrabbia, alza più energia 
l'ostacolo diventa, poi arduo zappar via 
la via migliore pare, cantare ed innaffiar 
arrendersi cosciente, all'istante turbinar 
 
così sono zanzare, che pungon ostinate 
se gratti poi rigratti, riesci a peggiorare 
se arrendi a lor fastidio, svanirà da solo 
Seba accetta tutto, t'aiuta il Fiore d'oro 
 
affronta tuoi problemi, là nel carpe diem 
risolvere conflitti, è la realtà di ognuno 
all'alba nel giardino, fa lenti movimenti 
sento il qi salire, ispirare i tuoi momenti
 
vedi relazione, ciò che avvien in campo 
abitua ad osservare, fauna e flora tanto 
arbusti alberi e piante, son riferimento 
annota i loro cicli, correla ragionamento
 
Acacie con mimose, e piante leguminose
lavorano il terreno, concimano in profondo
non correre vai piano, misura le tue forze 
osserva la tua terra, sole vento e piogge
 
di Venti prendi nota, direzio e intensità 
eventuali nevicate, in durata e quantità 
annota pur disgelo, prima e ultima gelata 
calore su terreno, per semina appropriata
 
osserva le tue piogge, i periodi e quantità 
ora unisci tutti i dati, calendario fabbricar 
così da rintracciare, buon tempo seminare
e dopo qualche anno, tuo intuito raffinare
 
al centro mia capanna, arde un focolare 
dal vento riparato, con un muretto pietra 
su copertur al tetto, si apre un apertura 
per fuoriuscita fumo, di fuoco di cottura
 
Capanna circolare, ha base pietra dura 
tetto cono a tronchi, di rami e frascatura 
vicino sta un recinto, per piccoli animali 
costruito alla bisogna, frasche con i pali 
 
Capanna di tronchi, dà ossatura e forma 
Materia più leggera, copre si conforma 
Delimitato spazio, chiuso che protegge 
dalle piogge e pur, dormire mi consente
 
Porta posta a sud, a nord le sempreverdi 
riflettono la luce, laghetti qui presenti 
sicura casa in legno, su palafitta bella 
fuoco vien da sud, la pietra s’arroventa
 
giunge con la pioggia, l’acqua necessaria 
come in Palestina, o l'Arizona e Australia 
necessita serbarla, per mezzo di cisterne 
bacini di raccolta, piscin piovane interne 
 
ogni Acqua piovana, è risorsa alimentare 
raccolta e celebrata, nel tempio rurale 
guazzo che fuoriesce, da tufo fenditura 
in polla si raccoglie, sotto altar perdura
 
Antenati insegnano, con danze e rituali 
a coglier la pioggia, a curare sensazioni 
a migliorare il suolo, sua umica fertilità 
a raccogliere funghi, e costruire comunità 
 
se l'uomo sedentario, coltiva il suo cibo 
rispuntano i villaggi, e cerami vasellame 
allevano più bestie, e spunta agricoltura 
e più fibre vegetali, per far la tessitura 
 
il tempio Terabuti, domani vò scoprire
suoi diecimila metri, quadri d’accudire 
se li cammino tutti, farò i dieci kilome 
podistica salute, ai nervi pure il cuore 
 
percorro il Therabuti, qual permacultore
osservo ecosistema, gestisco situazione
incentivo opportunità, il suolo può offrire
Natura e Cultura, più scambi san fornire 
 
mi sembra Therabuti, un organismo a sé 
è autosufficiente, pulsante nell'ambiente 
a mezzo del suolo, scambia sue sostanze 
con piante ed animali, tesse circostanze 
 
il verde in animali, diventa poi il letame 
nutrono l’un l’altro, piante col bestiame 
vedo tra di loro, uno scambio ricorrente 
dopo aver passato, apparato digerente 
 
Io con il badile, sollevo e sposto terra 
la ZAPPA rompe zolle, e sradica la flora 
rastrello la rimuove, livella poi la terra 
ricopre pur i semi, leggeri li sottoterra 
 
lubrifico or mie lame, le forbici soffrego 
su là pietra mola, che regolar io impiego 
tolgo via lo sporco, con pannocchia mais 
e spalmo con pennello, oli o grassi vari
 
riempio pure secchi, profòn 30 centime 
sabbia e tali oli, attrezzi immergo infine 
grazie all'abrasione, e più lubrificazione 
subiscono le lame, costàn manutenzione
 
pur lama della sega, la sfrego dalla linfa 
a mezzo spazzolino, e sapone forno tinta 
tra manico ed attrezzo, metto i manicotti 
di gomma camer d'aria,  durano più forti


Libertages 2014 (quartina su Mele, Pere e Cotogne)

 
MELO quatoriale, in Africa è sempreverde
a 800 metri altezza, selvatico e coltivato
a miti latitudi, soffre il freddo invernale
perde foglie polmoni, al fine di ibernare

selvatiche melette, ancorate lungo ai rami
fino fin gennaio, poi serba in ceste paglia
mela è buon alimento, medicina ed emergenza
cura denti e disseta, l'umana sussistenza

il Melo dà fittone, e cresce giù profondo
nèi primi 10 anni, espande poi a ventaglio
ama fior Nasturzi, e le Zucche sottostanti
vien protetto bene, da Querce circostanti

se suoi rami verticali, producon solo foglie
inclino i rami al Melo, con pesi cordicelle
dirado frutti a Maggio, o li taglio a metà
rivesto con cartone, il tronco a trappolàr

posso Mele essiccare, a fette sul sifone
anellate dentro filo, sciacquo nel limone
serbo in buste carta, poi da consumare
e faccio una spremuta, spremo Melegrane

buona Mela tien principi, vitali per corpo
massaggia gengive, pulisce dallo sporco
Cotogno è profumato, cotto è consumato
aggiunto a succhi vari, dona aroma grato

faccio mele cotte, nel forno o in pentolino
poc'acqua e fuoco medio, senza coperchio
l'acqua evaporando, lascia un caramello
la mela vince stipsi, è medico più bello

vince pur diarrea, e solleva bene i reni
è insulina naturale, assieme Mirtilli neri
nel sidro fermentata, aci malico sviluppa
un solvente di renelle, che in urine butta

con sidro o Aceto mele, non pastorizzato
il Piacca d'intestino, io ho normalizzato*
suo cucchiaino aiuta, la flora intestinale
calcio và alle ossa, potassio al muscolare
*Tutte le gravi malattie degenerative si formano e crescono in terreno basico ossidato, un cucchiaino di aceto in mezzo bicchiere d'acqua, prima e dopo i pasti (in cicli di 3 settimane) e prima di dormire, normalizza la flora batterica. Taras

Aceto rallenta, gli indurimenti vascolari
previene diarrea-enteriti, gran battericida
la candida t’uccide, indicato pur ai reni
dove pus e infiammi, sono dei casi seri

Aceto in fumigazio, vapori ed abluzioni
decongestion respiro, sgrassa pelli fori
arreca un beneficio, nei casi di allergie
io l'uso in cibi crudi, insalate e tisanine

mela o pera COTOGNA, è cydonia vulgaris
le colgo quan peluria, si stacca facilmente
le serbo separate, entro cassette riparate
assieme frutta acerba, etilene a maturare

2 mele Cotogne mature, odorano l'ambiente
mentre cotte assieme vino, aiutano intestino
astringente e sfiammante, aiuta digestione
ha pectine vitamine, marmellata a profusione

suo decotto di radice, è ricetta contro tenia
con radici melograne, e con legno dulcamara
suo acidulo sapore, addolcisce con cottura
duraturi frutti porta, su rustica struttura

un PERO non potato, cresce armonioso
a piramide allevato, fruttifica è gioioso
taglio solo i getti, che rompono la forma
innestate sul Cotogno soffrono la gogna

a inizi maturazione, colgo Pere migliori
si staccano dai rami, a minime torsioni
io metto ad asciugare, in luogo riparato
poi le serbo al fresco, è frutto prelibato

cura vie respiratorie, gola con i bronchi
la mangi semicotta, riscalda nel vapore
e aggiungici del miele, o usala in kefir
il dolce alle crostate, riesce a conferir

dolce Pero Corvino, matura a fin estate
vive in tutti i suoli, regge freddo e siccità
il frutto è pomo piccolo, farinoso-carnoso
Amelanchier lamarkii, globoso e vigoroso


agrobuti.org - bitcoin donations are appreciated BTC: d497784c-8fd3-425e-97cc-3813362a3d78